Laghetti da giardino

laghetti da giardino: dimensioni consigliate, tecniche di costruzione, tipologie di materiali e di colori: tutto quello che dovresti sapere

Costruire un laghetto

Realizzare un laghetto nel proprio giardino, magari con dei giochi d’acqua e delle luci è sempre stato il vostro sogno ma non sapete come fare.

Innanzi tutto bisogna scegliere il posto idoneo alla sua realizzazione. Il posto ideale deve essere un posto in cui non vi sia la luce diretta del sole che provoca l’immediata formazione di alghe e lontano da alberi, perché con la caduta delle foglie intaserebbero subito il laghetto e diventa subito il posto ideale per la deposizione delle uova delle zanzare.

Dopo aver scelto accuratamente il posto piu idoneo, si può passare allo scavo della buca. Il laghetto in base alle dimensioni può essere realizzato con degli stampi in plastica o vetroresina o con teli impermeabili.

Quando si scava la buca per il laghetto, è importante fare in modo che il fondo sia livellato, questo può essere fatto anche con l’utilizzo di ghiaia e sabbia. In base alla scelta del laghetto in plastica o vetroresina, o alla scelta del telo, ci sono degli accorgimenti da tenere in considerazione da parte del giardiniere sulle misure. Una volta fissato il telo o lo stampo, si procede a riempire la vasca con l’acqua per fare in modo che si assesti bene sul suolo. Successivamente si può procedere ad allestire ed abbellire il laghetto con sassi, rocce, pietre ecc. per fare in modo che si nascondano i bordi del laghetto.

Per mantenere sempre stabile il livello dell’acqua del laghetto, il giardiniere dovrà provvedere a installare un foro per il troppo pieno in una zona nascosta del laghetto, in modo tale che nel caso di forti piogge, l’acqua all’interno non fuoriesca allagando il giardino in zone che non vogliamo.

Il laghetto potrebbe anche essere dotato di una piccola cascata, in questo caso bisogna provvedere all’istallazione di una pompa e a un sistema di ricircolo dell’acqua.

Per abbellire il laghetto, si potrebbero utilizzare delle piante acquatiche, da mettere a dimora dopo circa una settimana dal riempimento del laghetto con l’acqua. Tra le piante acqatiche molto belle presenti nelle Marche e nella Provincia di Pesaro e Urbino, oggi sempre più rare, ricordiamo il Giaggiolo acquatico (Iris pseudacorus), la Sagittaria comune (Sagittaria sagittifolia) , la castagna d’acqua (Trapa natans) , le ninfee (Nymphaea alba) , il Nannufero( Nannuphar sp.) , l’Utricularia (Utricularia sp.), Ranuncoli acquatici Ranunculus baudotii, Ranunculus trichophillum ecc.) , i Giunchi, le Tife, ecc,

Se volete inserire dei pesci, allora bisogna considerare ed avere ben chiare le esigenze di questi animali. Innanzi tutto quali pesci e le dimensioni che possono raggiungere, la disponibilità ad inserire oltre ad una pompa , l’ossigenatore da laghetto. Altro aspetto fondamentale è quello di non eccedere nella somministrazione di cibo e mangimi ai pesci, questo comporterebbe l’emanazione di cattivi odori e renderebbe sporca l’acqua. In ogni caso i pesci non risolvono la problematica delle zanzare. I veri nemici delle zanzare sono i tritoni e le libellule, che arriveranno nel vostro laghetto da sole e che non vanno d’accordo con la presenza dei pesci. Questi animali acquatici oggigiorno sono a rischio estinzione perché non riescono più a trovare luoghi idonei alla deposizione delle uova, quindi sarebbe auspicabile che chi decidesse di realizzare un laghetto in giardino sia sensibile verso questi animali.

Per mantenere pulita l’acqua del laghetto, è necessario inserire un sistema di pompaggio e di filtraggio dell’acqua, oltre ad una corretta manutenzione da effettuare nel periodo autunno-invernale, (da ottobre a dicembre) per non arrecare danni alle piante e agli animali qual ora decidessimo di metterli nel nostro laghetto. Inserita l’acqua nel nostro laghetto, dobbiamo ora preoccuparci di mantenerla il più possibile pulita.

Come dicevamo prima, il laghetto potrebbe essere abbellito anche con una piccola cascata, magari creando piccoli giochi d’acqua, nicchie, anfratti oppure inserendo elementi decorativi e luci. La cascata potrebbe anche essere resa più affasciante e dalle sembianze più naturali se venissero inserite felci, muschi e capel venere, che darebbero un tocco fiabesco al nostro laghetto.

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